Dubbi su un articolo, una segnalazione da mandare o una correzione da proporre: l'indirizzo è uno solo e resta lo stesso per qualsiasi motivo. Non serve un account, non c'è un modulo da compilare e non c'è un numero verde. Basta scrivere a info@aquarianradio.com spiegando in due righe di cosa si tratta. Se la segnalazione riguarda un disco o un concerto in un piccolo club, vale la pena indicare il nome del progetto e l'etichetta, così la lettura è più rapida.
Il recapito postale serve solo per la corrispondenza: non è un punto di ritiro e non c'è un orario di ricevimento da rispettare. Le risposte arrivano quando la redazione riesce a leggere con calma, senza tempi garantiti.
Molte domande ricorrenti trovano già una risposta nelle pagine fisse del sito: come funziona il diario editoriale, cosa pubblichiamo e come vengono gestite le segnalazioni. Se il tuo dubbio è di tipo pratico e riguarda l'uso del sito o il modo in cui i contenuti arrivano ai lettori, conviene partire da lì.
Aquarian Radio non spedisce pacchi e non gestisce abbonamenti: quello che pubblichiamo viaggia su due canali soltanto, la pagina web e la newsletter settimanale. Qui sotto trovi il percorso che seguiamo, dalla scelta di un disco alla sua uscita, con i limiti reali di un progetto editoriale gestito da appassionati.
Partiamo sempre dall'ascolto. Un disco entra nella lista di lavoro quando ci resta in testa dopo qualche giorno, non quando arriva una segnalazione. Le etichette DIY ci scrivono spesso, ma la selezione resta nostra: se un lavoro non ci convince, non lo trattiamo.
Prima di scrivere raccogliamo informazioni essenziali: formazione, etichetta, anno di uscita, dove è stato registrato. Se un dato non è verificabile, lo lasciamo fuori invece di riempire il vuoto. Il contesto storico serve a collocare il disco, non a gonfiarlo.
Il testo nasce come nota personale e poi viene asciugato. Tono diretto, ascolti consigliati, nessuna pretesa di giudizio definitivo. Quando possibile aggiungiamo link alle etichette indipendenti, così chi legge può andare a cercare il disco per conto proprio.
Gli articoli si distribuiscono nelle rubriche fisse: uscite del mese, segnalazioni di concerti nei piccoli club, podcast con artisti che raccontano come nasce un disco. Le playlist tematiche per post-punk, elettronica sperimentale, cantautorato e jazz contemporaneo accompagnano alcune di queste uscite.
Ogni pezzo viene pubblicato sul sito e, quando rientra nel ritmo settimanale, segnalato nella newsletter. L'iscrizione alla newsletter è l'unico canale di contatto ricorrente che citiamo: non ci sono notifiche push, account o tracciamenti.
Non gestiamo consegne fisiche, non vendiamo dischi, non offriamo download. Se cerchi un servizio di distribuzione o un negozio, questo non è il posto giusto. Il nostro lavoro finisce quando l'articolo è online e leggibile.
Per capire meglio come lavoriamo puoi dare un'occhiata ai servizi editoriali oppure scrivere alla redazione per una segnalazione.